“Ad ali spiegate”, Taormina celebra D’Arrigo
Il memorial è organizzato dalla Fondazione Angelo D’Arrigo per sabato 25 luglio alle 21,00 nel Teatro Antico di Taormina.
Si terrà venerdì 24 luglio alle 11,00 del mattino, nei locali del Grand Hotel Timeo di Taormina (in via Teatro Greco n. 59), la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di “Ad ali spiegate”, memorial organizzato dalla Fondazione Angelo D’Arrigo per sabato 25 luglio alle 21,00 nel Teatro Antico di Taormina.
La serata è stata organizzata per rendere omaggio all’indimenticato scienziato del volo ed etologo catanese, morto nel marzo del 2006, quando il piccolo aereo su cui viaggiava come passeggerò precipitò nei pressi di Comiso, in provincia di Ragusa.
Sul palco del Teatro Antico si alterneranno Kataklò, Max Gazzé, Rio, Zone e Kaballà, presentati da Luca Pagliari e Donatella Bianchi, e diretti da Manolo Luppichini. All’astrofisica Margherità Hack sarà consegnato il terzo premio Angelo D’Arrigo - le due precedenti edizioni della manifestazione hanno visto protagonisti la ballerina senza braccia Simona Atzori e il giornalista scientifico Piero Angela - riconoscimento assegnato dalla Fondazione a chi, con la propria attività, è riuscito a spingersi oltre i limiti fisici e della conoscenza.
All’incontro con i giornalisti saranno presenti Laura Mancuso, moglie di D’Arrigo e presidente della Fondazione intitolatagli, e alcuni degli artisti che prenderanno parte alla serata.
L’incasso di “Ad ali spiegate” sarà interamente utilizzato per finanziare i progetti di solidarietà che la Fondazione Angelo D’Arrigo promuove in tutto il mondo. Grazie al denaro raccolto negli anni passati, per esempio, è stato possibile costruire un asilo nido e una postazione medica in Perù, in piccoli villaggi a ridosso della Cordigliera delle Ande.
“Quest’anno – ha detto Laura Mancuso presidente della Fondazione Angelo D’Arrigo – abbiamo scelto Taormina per ricordare Angelo. La posizione del Teatro Antico fa subito pensare al volo e Angelo su questo monumento ha planato tante volte sin dai tempi della scuola di volo di Letojanni. E Taormina ci ha accolto davvero in maniera straordinaria: vorrei infatti ringraziare il sindaco Mauro Passalacqua con tutta la Giunta, Taormina Arte, l’Associazione Albergatori e tanti imprenditori privati che ci hanno dato una mano”. Un grazie di cuore anche alla Sovrintendenza alle Belle Arti di Messina che ci consente di ricordare Angelo all’interno di questo splendido monumento”











