Taormina, location da sogno per il calendario di Cristina del GF
La splendida cornice siciliana diviene teatro un po’ in ombra degli scatti della Del Basso. I desideri e i sogni della ventunenne lombarda, ex- gieffina, e alcuni consigli a tutte le aspiranti calendarine, su come realizzarli
“Meraviglioso…”, come canterebbero i Negramaro riecheggiando Modugno, sta per uscire in tutte le edicole, il prossimo 17 luglio, il calendario di Cristina Del Basso, nota concorrente del GF9.
La location da sogno, che fa da cornice ai 14 scatti del fotografo Bruno Bisang, per il calendario 2010 di Panorama, è Taormina.
Il seno florido e prosperoso della Del Basso, che vista la mole(una sesta), mette in ombra, perfino, un pezzo di antichità come il teatro greco-romano, è il protagonista assoluto di queste immagini artistiche.
La bella Cristina che ha sempre dichiarato di voler fare la giornalista, oggi, pensa anche ad una carriera da attrice. E’ infatti risaputo che le due professioni siano assimilabili e necessitano, più o meno, delle stesse capacità.
Studentessa diligente di scienze della comunicazione, Cristina conosce molto bene il concetto di multitasking e sembra proprio intenzionata a farne un pilastro della propria esistenza.
Per cercare di realizzare i sogni della plastic maggiorata più famosa d’Italia potremmo proporre un remake di “Una donna in carriera”,celebre pellicola anni’80, in cui la Del Basso potrebbe interpretare il ruolo che fu di Melanie Griffith.
Se nei floridi anni ’80 una segretaria capace poteva diventare dirigente, negli anni 2000, della depressione economica, notiamo che il mercato del lavoro mira ad ottenere figure professionali femminili con specifiche esperienze. Vuoi diventare ministro? Vuoi fare l’attrice o la giornalista? Vuoi condurre una trasmissione televisiva? Fai un calendario.
Se proprio si è timidi, allora, si possono seguire quei saggi consigli dall’alto, come quello di fidanzarsi con il figlio di un premier o ancora provare una carriera da escort per entrare in politica o tentare la strada dell’imprenditoria. A tutte le altre, buona fortuna!











