Master class di Bellocchio al Taormina FilmFest
Numerosissimi studenti della “master class” hanno assistito alla lezione di cinema che si è svolta nella sala “A” del Palazzo dei Congressi
Il regista Marco Bellocchio sta pensando ad effettuare un film sull’Italia di oggi. Lo ha annunciato ai numerosissimi studenti della “master class” che hanno assistito alla lezione di cinema che si è svolta nella sala “A” del Palazzo dei Congressi.
Proseguono, dunque, gli appuntamenti con i protagonisti del cinema organizzati dal “TaorminaFilmfest”.
"E’ inutile negarlo – ha detto Bellocchio – la maggior parte del cinema italiano è mediocre. Ma quei film, come quelli natalizi, fanno sopravvivere quelli meno mediocri. Il genere drammatico non piace. La gente preferisce andare nella sale a farsi quattro risate”.
Ma Bellocchio ha anche pensato ai documentari. “La televisione copre molti spazi documentari – ha affermato - la qualità rimane importante. Nel cinema muto le immagini avevano una forza straordinaria. Il documentario può avere quella forza come nell’esperienza effettuata di “Matti da slegare””.
Bellocchio ha anche ricordato come la tecnica in 3D sia stata già sperimentata. “Tale sistema – ha detto il regista – era stato avviato anche negli anni Cinquanta, poi scomparve. Ho visto Toy Story 3 al Teatro Antico in un primo momento mi sono annoiato, poi sono rimasto attratto dall’ultima parte visto che vi erano delle soluzioni originali. Improvvisamente il film si è impennato, succede anche in altre occasioni, per questo motivo sono rimasto fino alla fine della proiezione”.











